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Battle of Marston Moor
by
http://www.slowleadership.org/blog/index.php?s=cavaliers
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12 maggio 2012
CRISTIANI LIBERISTI
CRISTIANI E LIBERISTI
Segnaliamo la nascita, per
iniziativa di Oliviero Corsini e con l’aiuto di Filippo Matteucci, di un nuovo
gruppo Facebook: CRISTIANI LIBERISTI. Tale gruppo culturale vuole una svolta
privatista e antistatalista dell’atteggiamento verso gli odierni stati da parte
delle principali confessioni religiose, Chiesa Cattolica in primis. Come
afferma Corsini: “Se oggi gli stati sono in mano a poteri forti occulti, ad
oscure organizzazioni di famiglie padrone le quali hanno dimenticato il vero Dio,
quello del Bene e dell’Amore, per adorare falsi dèi demoniaci, allora non si
può non essere antistatalisti e quindi liberisti”. E’ infatti indubbio che le
principali istituzioni “pubbliche” mondiali sono in mano, oggi più che nei due
secoli precedenti, a quelle stesse potentissime famiglie di faccendieri e
usurai che negli scorsi due secoli medesimi hanno usurpato il potere sia di
monarchi meno ladri di loro, sia di democrazie nate proprio contro tiranni e
predoni, e finite nelle mani dei peggiori tiranni e predoni che la storia
ricordi. La pericolosità di tali famiglie di tiranni è ben conclamata dal loro
essere organizzate in sette, logge, cosche che da secoli, se non da millenni,
hanno pervicacemente perseguito lo scopo ultimo del dominio mondiale, oggi
quasi pienamente realizzato, in ossequio a un culto del male tanto orrido
quanto ignorato dalle masse, istupidite e cerebrolavate dai mass-media di
regime e da un’istruzione pubblica volta solo all’ossequiente addomesticamento
dei figli dei senza potere.
Gli stessi credenti nelle fedi del
Bene non possono rimanere insensibili, inermi e imbelli di fronte a tale
trionfo del male, a tali nuove tirannie usuraie e demoniache che stanno
colpendo e distruggendo, sia personalmente che patrimonialmente, prima di tutti
e soprattutto proprio loro, gli uomini onesti di buona volontà, e le loro
famiglie, le loro donne, i loro figli.
LINK AL GRUPPO “ CRISTIANI
LIBERISTI “: http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.402774296419684&type=1&success=2&failure=0#!/groups/402769933086787/
Dalle Info del gruppo “ CRISTIANI
LIBERISTI “:
PERCHE’ CRISTIANI, PERCHE’ LIBERISTI
“Se oggi gli stati sono in mano a
poteri forti occulti, ad oscure organizzazioni di famiglie padrone le quali
hanno dimenticato il vero Dio, quello del Bene e dell’Amore, per adorare falsi
dèi demoniaci, allora non si può non essere antistatalisti e quindi liberisti”
Oliviero Corsini D.S.M.
“... questa è la domanda
fondamentale a cui tutti dobbiamo rispondere. Se anche la storia si è divisa in
due per far posto a questo ingombrante personaggio (prima di Cristo – dopo
Cristo), il minimo che possiamo e dobbiamo fare è domandarci: “chi è per me
questo Gesù?” Alberto Medici
“Il mondo oggi sembra diviso in
due: da una parte chi ancora si fida dell’informazione ufficiale come ci viene
raccontata da televisione, giornali, fonti ufficiali; dall’altra chi ha
cominciato a mettere in dubbio ciò che viene raccontato, e cerca le
informazioni per conto proprio. Questo spartiacque mi ricorda il mito della
caverna di Platone, dove chi vede solo le ombre non crede a chi, slegatosi e
uscito all’aria aperta, riesce a vedere le cose come stanno e non come
sembrano” Alberto Medici
“Nel passato le forme di controllo
erano prevalentemente fisiche, coercitive e punitive, dalla frusta alla forca.
Oggi le forme di controllo sono essenzialmente mentali, si avvalgono dei mass
media, e mirano alla pianificazione delle esistenze dei dominati e alla
canalizzazione e deviazione del loro pensiero: il dominante dice al dominato
cosa deve volere nella vita.” Filippo Matteucci
“Le grandi multinazionali e le
grandi banche infatti, sono già, di fatto, proprietarie della maggior parte
delle ricchezze del pianeta. Poche famiglie, non più di una ventina in tutto,
controllano direttamente o indirettamente oltre la metà dei beni della terra e
per acquisire l’altra metà non occorre provocare una crisi finanziaria; le grandi
multinazionali sono già proprietarie, nella stragrande maggioranza dei casi,
delle miniere di diamanti e pietre preziose dell’africa e dell’Asia; le
cosiddette sette sorelle hanno il monopolio dell’energia del pianeta, non
permettendo alle energie alternative di svilupparsi; controllano di fatto la
maggior parte degli stati asiatici, africani, e dell’america latina, mediante
governanti compiacenti, allineati, corrotti, o semplicemente incapaci di
reagire alla strapotenza del mondo occidentale e dei suoi diktat.
Le grandi superpotenze economiche
sono così ricche che potrebbero tranquillamente acquistare tutto il rimanente
in modo leciti o illeciti.
Allora…. Perché provocare una
crisi finanziaria di questa portata?
Solo per acquistare altri beni, a
seguito del fallimento di molti privati e molte aziende?
La ragione delle crisi è la stessa
che regge il sistema fiscale dissennato che abbiamo. Un sistema fiscale
assurdo, che però ha una ragione molto profonda. Il sistema di tassazione deve
essere vessatorio e non ci sarà mai un governo che ridurrà le tasse veramente.
I soldi, infatti, in realtà ci sono, ma vengono dispersi decuplicando il costo
delle opere pubbliche, finanziando società inesistenti grazie all’aiuto della
CE, creando fondi neri, spendendo miliardi di euro per una sanità malata.
Il vero scopo del sistema di
tassazione attuale, però, non è quello di reperire fondi da spartire tra le
elite (ne hanno già a sufficienza senza dover rubare anche pochi spiccioli al
cittadino comune) ma quello di costringere il cittadino a non alzare mai la
testa; lo scopo è cioè quello di farlo lavorare dodici ore al giorno per
sopravvivere. Se non avrà troppo tempo libero, non avrà tempo per riflettere,
informarsi e svegliarsi.” Paolo Franceschetti
“Uno stato è un monopolio
territoriale della coercizione, un’agenzia che può dedicarsi a continue
violazioni istituzionalizzate dei diritti di proprietà e allo sfruttamento dei
proprietari privati tramite esproprio, tassazione e regolamentazione.” Hans
Hermann Hoppe
“Ogni rivoluzione moderna ha visto furbi e spregiudicati
razziatori tirare le fila nell'ombra, spingendo avanti una rozza e ottusa
plebaglia sanculotta a versare il sangue per eliminare fisicamente i re e la
nobiltà ai re fedele. Sono questi razziatori di un nuovo tipo, banchieri e
appartenenti all'alta borghesia, che
intendono impadronirsi dello stato-apparato e in particolare del fisco per
aumentare enormemente le proprie ricchezze a spese di tutti gli altri membri
della comunità. Razziatori che sanno avvalersi di una sleale mistificazione
della realtà utilizzando a tale scopo intellettuali prezzolati per far apparire
al popolo la menzogna come verità.” Filippo Matteucci
“E tutto questo non sarebbe
possibile senza la complicità dell’informazione ufficiale, il cui scopo unico è
ormai diventato quello di tenere distratte le masse mentre qualcuno agisce
contro i loro interessi, magari inscenando attentati che servono a giustificare
aggressioni a paesi stranieri con la menzogna della “difesa preventiva”, oppure
amplificando la paura e l’allarme per certe “catastrofi”, come l’AIDS o il
global warming per cui è richiesta una gestione a livello planetario, un Nuovo
Ordine Mondiale.” Alberto Medici
“Il potere viene esercitato dal
dominante sul dominato e consiste nella possibilità per il dominante di imporre
al dominato prestazioni fisiche e/o prestazioni patrimoniali. Le prestazioni
fisiche possono andare dalla mera schiavizzazione alle antiche corvé
medioevali, dal servizio militare al lavoro dipendente sottopagato di oggi. Le
prestazioni patrimoniali tipiche sono la tassazione, il pizzo, l'inflazione.
Entrambe le tipologie di imposizione costringono il dominato a destinare parte
delle risorse della sua vita, soprattutto tempo ed energie, a vantaggio di un
estraneo. Per detenere il potere il dominante deve ideare e porre in essere
forme di controllo sul dominato, e queste forme di controllo possono
concretizzarsi ed essere organizzate in apparati, anche, ma non solo,
statuali.” Filippo Matteucci
“Piano di fuga fai-da-te
Primo: liberarsi dalla schiavitù
della televisione
Secondo: liberarsi dalla falsa
informazione
Terzo: liberarsi dalla paura della
malattia
Quarto: liberarsi dalla paura
della povertà
Quinto: liberarsi dalla paura del
diverso e del terrorismo
Sesto: liberarsi dalla schiavitù
del denaro
Settimo: liberarsi da tutti i
legami
... L’amore è una attività,
presuppone un movimento, qualcosa che si fa nei confronti dell’amata: la curo,
la veglio, la coccolo, sono premuroso, cerco di capire… il legame invece è una
passività: sono soggetto passivo di un legame, non posso muovermi, non sono
libero, non posso andare dove voglio, agire come mi pare… sono diversi come il
giorno e la notte!” Alberto Medici
“Sotto il profilo economico, sia
il diritto positivo, con il prescrivere contro la natura del mercato la
burocratizzazione del mercato medesimo e la scomparsa della libera concorrenza,
sia la tassazione, ovvero l'assoggettamento al tributo, sia infine il controllo
sull'emissione della moneta e la conseguente voluta inflazione, permettono ai
dominanti di stroncare sul nascere l'accumulazione di ricchezze da parte di
famiglie concorrenti. Viene così impedita la costruzione di patrimoni a quelle
élites che, in assenza di tali vessazioni, sarebbero emerse naturalmente per i
loro meriti e le loro capacità, probabilmente ben maggiori di quelli dei
dominanti stessi.” Filippo Matteucci
“Anche il diritto penale è pensato
per tutelare i delinquenti e non le vittime.
Tra i delinquenti c’è una
suddivisione in categorie.
1) Reietti. I reietti sono quelli
che vanno in galera sicuramente, se vengono beccati. Sono in genere mafiosi,
che sono quelli che subiscono le pene più dure.
2) Sfigati. Sfigati sono in genere
gli extracomunitari o i drogati, che subiscono pene di media entità e nel
cinquanta per cento dei casi possono finire in carcere.
3) Eletti. Appartengono a questa
categoria quelli che non vanno mai in carcere e se ci vanno gli danno tutti i
privilegi e li trattano come se fossero in albergo; sono gli amministratori
pubblici, che hanno pene ridicole o inesistenti, e comunque nei pochi casi in
cui vengono processati il processo va in prescrizione.
Poi ci sono i cittadini ordinari,
che rientrano in una delle tre classi sopraelencate, a seconda dei soldi di cui
dispongono, della loro appartenenza ad organizzazioni massoniche o
paramassoniche, e da altre variabili.
Rubare un cesto di mele da un
negozio di frutta e verdura, o un portafoglio su un autobus, ad esempio è un
reato punito con la pena da 1 a sei anni (articolo 625).
Rubare un miliardo di euro agli
azionisti, in una società che fattura dieci miliardi all’anno, non è punibile.
Rubare un miliardo di euro in una società che fattura un miliardo di euro
all’anno è punito con la pena da quindici giorni ad un anno (articolo 2621 e ss
del codice civile).
Quindi chi ruba una mela è uno
sfigato; chi ne ruba mille è un reietto; ma se rubi mille miliardi sei un
eletto.” Paolo Franceschetti
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27 aprile 2012
BREVE CORSO INTRODUTTIVO ALLA SCIENZA DEL POTERE

BREVE CORSO INTRODUTTIVO ALLA
SCIENZA DEL POTERE
LA COMUNICAZIONE POLITICA DELLA RIBELLIONE INTESA COME
DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL POTERE MASSOSTATALISTA
Il cittadino, il lavoratore, il
risparmiatore, il padre di famiglia, per potersi difendere dal potere deve
prima conoscere il potere. Deve sapere con chi ha a che fare. Deve capire chi
ha progettato la sua mente e la sua vita, chi lo induce ad avere opinioni non
sue, a fare scelte non sue. CAPIRE IL POTERE, significa capire chi pianifica le
nostre vite e canalizza il nostro pensiero.
Proprio in questi tempi di grande
predazione fiscale il cittadino, colui che è senza potere, deve attrezzarsi per
difendere se stesso, la sua mente, la sua salute, la sua famiglia, i suoi beni,
i suoi risparmi, il suo reddito dal prevaricante attacco predatorio dello
stato, delle famiglie massostataliste padrone degli stati e delle
multinazionali, delle organizzazioni sovranazionali di tali dinastie padrone
che stanno instaurando il “nuovo ordine mondiale”, una dittatura da incubo
orwelliano, rivolta al dominio delle menti, delle vite, degli averi dei popoli.
Possiamo informarci, finché c’è
internet, finche non imbavaglieranno e censureranno tutto e tutti... dopo,
quando avranno censurato, potremo solo ascoltare musica rap, partite di calcio,
San Remo, guardare le offerte dei centri commerciali, ascoltare dibattiti
politici finti, fregapopolo, ubriacarci e drogarci, tatuarci o farci dei
piercing, andare al pub e in discoteca, da bravi servi cerebrolavati, imbelli e
autodistruttivi. Diventeremo come il padrone ci vuole, se non lo siamo già.
Eppure CI STANNO DERUBANDO DEI
NOSTRI AVERI E DEI NOSTRI REDDITI, TRAMITE TASSAZIONE, INFLAZIONE,
CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE OBBLIGATORIA, DEBITO PUBBLICO, SPESA PUBBLICA
PILOTATA. Credo che questo dovrebbe essere il nostro primo interesse.
Altrimenti per chi lavoriamo, per chi viviamo?
E allora, vogliamo deciderci a
SAPERE? Oppure, siccome la nostra schiavitù è un argomento sgradevole, la
rimuoviamo dalla mente, e non ci pensiamo più?
Per chi ha il coraggio di sapere,
ecco un breve corso introduttivo, fatto di link a letture, blog, siti, con un
linguaggio alla portata di tutti. Quando sono indicati interi siti o blog, vuol
dire che vale la pena di leggerli dalla prima all’ultima riga. L’insieme delle
letture indicate serve solo a far aprire gli occhi, e non è certo esaustivo
della materia. Chi vuol proporre altre letture ritenute significative può
contattarmi su Facebook, o aderire al gruppo culturale privatista e hoppiano
Tea Party Federazione Liberista su Facebook.
“Open your eyes, open your minds”...
INTRODUZIONE AL POTERE ....
http://blog.lexitalia.it/?p=372
http://www.finanzaediritto.it/articoli/principi-di-economia-privatista-4096.html
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29320
http://www.filosofiapolitica.net/download.asp?ID=03-02-09-Hoppe&target=article
Traduzioni italiane di alcuni
degli scritti di Hans Hermann Hoppe,:
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf
http://www.leonardofaccoeditore.com/enclave/articoli/20hoppe.htm
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/hoppe-buchanan-italian.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/2009/06/ilpungolo-hoppe-democrazia-2004.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_marxist-analysis-italian.pdf
COSA SAPPIAMO? LA STORIA CHE CI HANNO RACCONTATO
http://partitodelsud.blogspot.com/2008/11/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=20547
http://www.controcorrentedizioni.it/storia-proibita-p-141.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5
http://www.controcorrentedizioni.it/linghilterra-contro-regno-delle-sicilie-p-110.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5
http://www.controcorrentedizioni.it/storia-manipolata-p-148.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5
http://casatrinakria.blogspot.it/2008/03/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html
http://www.controcorrentedizioni.it/banca-moneta-lusura-p-113.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5
http://xoomer.virgilio.it/kxxbar/massoni.htm
DALLA TEOCRAZIA AL MONDIALISMO
http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg
http://www.ariannaeditrice.it/vetrina.php?id_macrolibrarsi=47589
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html
http://www.genitoricattolici.org/chiesa%20e%20massoneria.html
http://amarelachiesa.blogspot.com/search/label/Monitor%20massoneria
http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html
EYES WIDE SHUT, BRAINS WIDE WASH :
I MEZZI DI ASSERVIMENTO DI MASSA
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/09/la-funzione-della-televisione.html
www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://peopleinarms.livejournal.com/354.html
http://www.effedieffe.com
http://peopleinarms.livejournal.com/543.html
http://laconquistadelse.forumcommunity.net/?t=48691507
http://blog.libero.it/caratteri/
http://www.ingannati.it
http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm
LA GRANDE PREDAZIONE: IL POTERE COME IMPOSIZIONE DEL SERVAGGIO E
DEL TRIBUTO
http://www.radicicristiane.it/libro.php/id/84/Robert%20Benson/Il-padrone-del-mondo
www.disinformazione.it/il_grande_parassita.htm
http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm
http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/12/quale-guerra-stiamo-combattendo.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Mobilit%C3%A0_(sociologia)
www.lewrockwell.com/paul/paul334.html
http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html
http://teapartyfederazioneliberista.ilcannocchiale.it
http://www.agoravox.it/Mario-Monti-Bilderberg-ed-il-Nuovo.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/le-coop-e-il-giochino-dellopa/186804/
http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/
http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0
LE SOLUZIONI: IL MONDO E’ NELLE NOSTRE MANI, BASTA VOLERLO
http://www.cromwell.ilcannocchiale.it/
http://www.opinione.it/articolo.php?arg=&art=66445
http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html
http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/11/20/come-ripagare-il-debito-pubblico-trasformando-italia-in-paradiso-fiscal/
http://democraziaturnaria.ilcannocchiale.it/
www.libertarianism.com
www.usemlab.com/
www.movimentolibertario.it/
http://mises.org/daily/4454#content
Filippo Matteucci
Tea Party Federazione Liberista
(Founder)
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
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13 marzo 2012
COMPLICI E VITTIME DELLO STATO, STRUMENTO DEL MALE

COMPLICI E VITTIME DELLO STATO,
STRUMENTO DEL MALE
IL GULAG FISCALE UNIONE EUROPEA
Quando molti, troppi cittadini
onesti, lavoratori, gente che ogni mattina si alza e va a lavorare, si lasciano
governare da famiglie di gente malvagia, di semisquilibrati che perseguono il
male, che adorano il male, famiglie di ladri, tiranni e predoni, loro e i loro
lacchè, governanti di infima qualità, quando le famiglie oneste si lasciano
tartassare, derubare di risparmi e redditi, accettano inflazione e debito
pubblico, subiscono inermi una spesa pubblica pilotata nelle tasche delle
famiglie padrone massostataliste, ebbene, questo non reagire imbelli, non vuol
dire (solo) che si è assonnati, stanchi, rinunciatari, deboli, inebetiti, vuol
dire anche che le famiglie oneste di lavoratori e risparmiatori SONO VITTIME DI
UN LUNGO, PROFONDO, CONTINUO, BEN STUDIATO E BEN ORGANIZZATO LAVAGGIO DEL
CERVELLO SOCIALE CHE HA INQUINATO LA COMUNITA’, PORTATO AVANTI DA SECOLI, e
rivolto al dominio del male.
Chi trova questa affermazione esagerata,
NON SA. E dovrebbe desiderare di sapere, dovrebbe osare sapere. C’è in gioco la
sua vita, che ora tanto SUA non è...
A COSA SERVE LO STATO
Come prendere per i fondelli un
popolo ignorante e credulone.
Uno degli uomini più ricchi
propone ripetutamente di aumentare le tasse ai ricchi. Costui ha fatto eleggere
presidente-premier-governante un suo burattino, un tirapiedi ovviamente
“democratico, progressista, di sinistra”, il quale è stato messo su quella
poltrona lautamente retribuita per eseguire gli ordini del miliardario (e degli
amici del miliardario). Quindi quando il riccone propone di aumentare le tasse,
intende aumentarle agli ALTRI ricchi, ai suoi concorrenti, ai suoi avversari,
contro i quali farà varare leggi apposite. Quindi il riccone pseudo-filantropo
non è mosso da sentimenti di giustizia sociale, da amore per la povera gente o
per i lavoratori, vuole solo usare lo stato e il fisco per i suoi fini. Vuole
bloccare la mobilità sociale, ovvero impedire a chiunque, in primo luogo alle famiglie
meritevoli e capaci, di divenire meritatamente ricche: ricco e potente deve
essere solo lui, magari in gaia compagnia dei suoi alleati e dei suoi lacchè.
Tasse, inflazione, spesa pubblica, debito pubblico, burocrazia, divieti e
obblighi servono a questo, a costruire la nuova tirannia e la nuova schiavitù.
Non siamo più padroni nemmeno dei nostri beni, dei nostri risparmi, del nostro
contante. Un gregge di lavoratori dipendenti (le pseudo-liberalizzazioni devono
eliminare i residui lavoratori autonomi, coloro che pensano ancora con la
propria testa), un gregge di servi lobotomizzati dai mass media di regime,
incapaci e autodistruttivi. I pretesti per depredarci e schiavizzarci sono
infiniti, dalla finta crisi economica all’ecologia, dalla finta giustizia-equità
sociale agli aiuti finto-umanitari.
Un metodo di potere non dissimile
è quello adottato dall’organizzazione di narcotraffico affiliata alla
setta-loggia-cosca massostatalista mondiale, ovvero a quelle 200 famiglie
padrone massostataliste che controllano le grandi compagnie multinazionali e
gli stati: gli apparati pubblici repressivi e le leggi antiproibizioniste
servono a reprimere i narcotrafficanti concorrenti ed emergenti, riservando
così il monopolio e i conseguenti vertiginosi profitti solo all’organizzazione
controllata dai poteri forti. E, sia chiaro, questi poteri occulti, costituiti
in realtà da ben precise famiglie-dinastie da secoli coalizzate tra di loro,
sono stati definiti “forti” in quanto forza del male. Oltretutto non è molto chiaro
nemmeno se gli individui e le famiglie che ci appaiono come padroni,
proprietari di grandi imprese o di grandi ricchezze, siano i veri padroni o
siano invece meri prestanomi di questa organizzazione massostatalista mondiale,
e quindi, in definitiva, di quelle famiglie che tale organizzazione veramente
controllano. A me nessuno ha mai regalato gratis una grande impresa
automobilistica, sia pure con bilanci in rosso... La tecnica dei prestanome è
molto usata in quanto nasconde all’odio popolare la famiglia tiranna e predona,
il vero governante di infima qualità, quello che fa vivere male il popolo. Ed è
molto usata non solo in politica, facendo eleggere lacchè e tirapiedi che
eseguono gli ordini, ma anche in economia. Il colore politico di cui si
ammantano queste dittature schiavizzanti è indifferente: il
sindacal-social-comunismo è stato l’oppio dei popoli del XX secolo. Basti
pensare che la banca dell’Unione Sovietica, la patria dello pseudo-comunismo,
era controllata dagli stessi banchieri massostatalisti mondialisti che avevano
prima finanziato Lenin e la sua rivoluzione comunista. La divisione del mondo
in due blocchi, la guerra fredda, la corsa agli armamenti della seconda metà
del secolo scorso erano tutte prese per i fondelli: le stesse famiglie, la stessa
organizzazione maligna comandava sia a est che a ovest del muro di Berlino.
Cambiavano solo le forme di schiavizzazione e di lavaggio del cervello dei
popoli. Per noi oggi c’è il campo di concentramento fiscale Europa per entrare
nel quale nessuno ci ha chiesto il nostro voto, il nostro consenso, come non
era stato chiesto ai deportati nei lager o nei gulag.
Cosa ci aspetta? Lo scontro tra le
residue forze del Bene, il Cristianesimo e l’Islam: stanno cercando di metterle
l’una contro l’altra per eliminarle definitivamente, così, finalmente, dopo
millenni di subdole manovre e pianificazioni, per questo mondo ci sarà un solo
signore, un solo dio. Quello del male.
DA MARCUSE A HOPPE
CAPIRE IL POTERE, capire chi pianifica le nostre vite e
canalizza il nostro pensiero: iniziare leggendo Hans Hermann Hoppe.
http://www.filosofiapolitica.net/download.asp?ID=03-02-09-Hoppe&target=article
Traduzioni italiane di alcuni
degli scritti di Hans Hermann Hoppe, letture imprescindibili per chi si sente,
per sua natura, uno che non vuol essere reso schiavo, uno refrattario al
lavaggio del cervello ad opera del regime.
Il liberismo privatista è il
superamento della ingannevole contrapposizione destra - sinistra:
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf
http://www.leonardofaccoeditore.com/enclave/articoli/20hoppe.htm
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/hoppe-buchanan-italian.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/2009/06/ilpungolo-hoppe-democrazia-2004.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_marxist-analysis-italian.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_la_idea_de_una_sociedad_de_derecho_privado.pdf (Spanish)
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_porque_malos_gobiernan.pdf
(Spanish)
Link al Tea Party Federazione
Liberista , gruppo culturale focalizzato sull'economia politica, privatista e hoppiano (NON E’ il Tea Party
Italia)
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
Altri link da non perdere:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=20547
http://www.effedieffe.com
http://www.controcorrentedizioni.it/
http://peopleinarms.livejournal.com/354.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html
http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm
http://www.genitoricattolici.org/chiesa%20e%20massoneria.html
www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://blog.libero.it/caratteri/
http://partitodelsud.blogspot.com/2008/11/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html
http://laconquistadelse.forumcommunity.net/?t=48691507
http://www.agoravox.it/Mario-Monti-Bilderberg-ed-il-Nuovo.html
http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html
http://amarelachiesa.blogspot.com/search/label/Monitor%20massoneria
http://www.radicicristiane.it/libro.php/id/84/Robert%20Benson/Il-padrone-del-mondo
www.disinformazione.it/il_grande_parassita.htm
http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm
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http://it.wikipedia.org/wiki/Mobilit%C3%A0_(sociologia)
www.libertarianism.com
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www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1
www.lewrockwell.com/paul/paul334.html
http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/le-coop-e-il-giochino-dellopa/186804/
http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html
http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/02/27/mario_draghi_e_i_tassi_di_inte.html
http://www.cartalibera.it/per-ripagare-senza-sacrifici-il-debito-pubblico-trasformiamo-l%E2%80%99italia-in-un-paradiso-fiscale-2290/
http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/
http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/11/20/come-ripagare-il-debito-pubblico-trasformando-italia-in-paradiso-fiscal/
http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/09/08/tea_party_federazione_liberist.html
http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/04/continua_lattacco_dei_poteri_f.html
http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html
http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2012/01/25/scusate_le_tasse_vi_abbiamo_in.html
http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html
http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2012/01/25/scusate_le_tasse_vi_abbiamo_in.html
FORZA, PERVICACIA E CONTINUITA’
DEL MALE
DALLA MALA UNITA’ ANTICRISTIANA
DEL 1861 ALLE MANOVRE FISCALI MASSOSTATALISTE CONTRO IL POPOLO DEL 2011 – 2012
In un esorcismo che riporta
Domenico Mondrone nel suo libro "A tu per tu col Maligno" (La
Roccia,Roma ), satana gli dice:
"Non vedi che il suo regno (di Gesù) si sgretola e il
mio si allarga giorno per giorno sulle rovine del suo? Provati a fare il
bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e
quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e
quelli che abbracciano le mie. Pensa soltanto al progresso che sto facendo per
mezzo dell'ateismo militante, che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo
e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio. Pensa alle
devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi
ministri (la luce più è radiosa e più infastidisce Satana; non sono le
lampadine spente dei poveri peccatori ad impensierirlo. Egli perciò si scatena
contro i ministri di Dio! - n.d.a ). Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di
confusione e di rivolta che mai finora ero riuscito di ottenere. Avete quel
vostro pecoraro vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida,
blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi e
li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali
ho dato scacco alla vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho
l'odio di classe che vi dilacera. Ho gli interessi terreni, l'ideale di un
paradiso di terra che vi accanisce gli uni contro gli altri. Vi ho messo in
corpo una sete di denaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta riducendo in
un'accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sessualità che sta
facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di
voi una massa di miserabili larve di folli e di moribondi. Vi ho portati ad
ottenere il divorzio per sgretolare le famiglie. Vi ho portati a praticare
l'aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. Tutto quello che può
rovinarvi non lo lasco intentato, e ottengo ciò che voglio: ingiustizie a tutti
i livelli per tenervi in continuo stato di esasperazione; guerre a catena che
devastano tutto e vi portano al macello come pecore; e insieme a questo la
disperazione di non potersi liberare dalle sciagure con le quali devo portarvi
alla distruzione. Conosco fin dove arriva la stupidità degli uomini, e la
sfrutto fino in fondo. Alla redenzione di quello che si è fatto ammazzare per
voi bestie ho sostituito quella di governanti massacratori, e voi vi buttate al
loro seguito come stupidissime pecore. Con le mie promesse di cose che non
avrete mai sono riuscito ad accecarvi, a farvi perdere la testa, fino a
portarvi facilmente dove voglio. Ricorda che io vi odio infinitamente, come
odio Colui che vi ha creati". Poi aggiunse: "In un secondo momento mi
lavorerò uno per uno i parroci rispetto al loro pastore. Oggi il concetto di
autorità con funziona più come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone
irreparabile. Il mito dell'ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa
sarà portata alla polverizzazione. Intanto vado avanti con la decimazione
continua dei preti, dei frati e delle suore, fino ad arrivare allo spopolamento
totale dei seminari e dei conventi; tolti di mezzo i Suoi "operai della
Vigna", subentreranno i miei e avranno via libera nel loro lavoro
definitivo". Quindi rivelò:
1. Quali sono i suoi migliori collaboratori: "A me preme
incrementare il numero dei preti che passano dalla mia parte. Sono i migliori
collaboratori del mio regno. Molti o non dicono più messe o non credono a ciò
che fanno sull'altare. Molti di essi li ho attirati nei miei templi, al
servizio dei miei altari, a celebrare le mie messe. Vedessi che meravigliose
liturgie ho saputo imporre loro a sfregio di quelle che celebrate nelle vostre
chiese. Le mie messe nere".
2. Quali sono i suoi più grandi nemici: "Quelli legati alla Sua
amicizia, quelli che Egli riesce a conservare sempre suoi. Quelli che lavorano
e si consumano per i suoi interessi che zelano la sua gloria. Un malato che per
gli amici soffre e si offre per gli altri. Un prete che si conservi fedele, che
preghi molto, che non si sia mai fatto contaminare, che si serve della messa,
di quella tremenda maledettissima messa, per farci un male immenso e strapparci
una moltitudine di anime. Questi sono per noi gli esseri più odiosi, quelli che
maggiormente pregiudicano gli affari del nostro regno".
3. Infine satana, mostrandogli una folla sterminata di giovani in una
piazza di città gli disse: "Guarda, guarda che spettacolo meraviglioso!...
E' tutta gioventù passata dalla mia parte. E' gioventù mia. Molta l'ho irretita
con la lussuria, con la droga, con lo spirito del materialismo ateo. Quasi
tutti sono venuti sù senza i soliti sciacqui battesimali. Questi giovani sono
passati attraverso scuole programmate su ateismo sindacale. Lì hanno imparato
che non è stato quello di lassù a creare l'uomo. Ora sono agguerriti a una lotta
attiva contro di lui, che resiste a scomparire. Ma scomaprirà. E' fatale!
Questi miei giovani hanno imparato a disfarsi di tutte le cosiddette verità
eterne. Per essi esiste solo il mondo materiale e sensibile. E' stato un
gigantesco lavaggio al cervello, e ci serviremo di questo per tutti coloro che
osassero ancora tenersi aggrappati alle vecchie credenze. Egli deve scomparire
in modo assoluto dalla faccia della terra. Presto verrà il giorno che neppure
il suo nome verrà più ricordato. Le poche cose di resistenza che non riusciremo
ad eliminare con la nostra filosofia, le annienteremo col terrore. Ci sono per
i resti decine e decine di lager dove li manderemo a marcire. Così per tutti i
paesi della terra. Uno dopo l'altro devono cadere ai miei piedi, abbracciare il
mio culto, riconoscere che l'unico signore del mondo sono io..."
4. In una seduta medianica: "Io copro di rovine il mondo, lo inondo
di sangue e di lacrime; io deformo ciò che è bello, rendo sordido ciò che è
puro, abbatto ciò che è grande; faccio tutto il male che posso e vorrei poterlo
aumentare fino all'infinito. Io sono tutto odio, niente altro che odio. Se
conosceste la profondità, l'altezza e la larghezza di quest'odio, avreste
un'intelligenza più vasta di tutte le intelligenze che vi furono fin dal
principio del mondo, anche se queste intelligenze fossero riunite in una sola.
E quanto più odio, tanto più soffro, ma il mio odio e le mie sofferenze sono
immortali come me, perché io non posso non odiare, come non posso non vivere
sempre. Ciò che accresce in me questa sofferenza, ciò che moltiplica questo
odio è il pensare che io sono stato vinto, che odio inutilmente e che faccio
tanto male inutilmente. Ma che dico, inutilmente? No! Una gioia l'ho, se posso
chiamarla tale; è l'unica gioia che io abbia; quella di uccidere le anime per
le quali Egli ha versato il Suo sangue, per le quali è morto, risorto e salito
in cielo. Ah, si! Io rendo vana la sua incarnazione, la sua morte; le rendo
vane queste cose per le anime che uccido. Capite? UCCIDERE UN'ANIMA!!! Egli
l'ha creata a Sua immagine, l'ha amata di un amore infinito, per lei fu
crocifisso. Ma io quest'anima gliela prendo, gliela rubo, la uccido e la perdo
con me. Io quest'anima non la amo, ma l'odio sommamente; eppure essa mi ha
preferito a Lui. Come mai io dico queste cose? Vi potreste convertire, anche
voi! Potreste scapparmi! Eppure debbo dirle queste cose, perché Egli mi
costringe. Volete sapere quanto io soffro e quanto odio? Io sono capace di odio
e di dolore nella stessa misura con cui ero capace di amore e di felicità. Io,
Lucifero, son divenuto satana, l'avversario. In questo momento io ho tutta la
terra nel mio pensiero, tutti i popoli, tutti i governi, tutte le leggi.
Ebbene, io tengo la direzione di tutto il male che si prepara. E, dopo tutto,
quale vantaggio me ne viene? Io sono stato vinto già prima! Tuttavia qualche
vantaggio l'ho ricavato; io gli uccido delle anime, delle anime immortali,
delle anime che Egli ha pagato sul Calvario" ( J.Daniel, Lucifero
smascherato, EP).
Da: http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm
Un principio base della strategia
millenaria massosatanista di asservimento del mondo è lo sfruttare i sette vizi
capitali in chi ne è afflitto, e l’instillarli in chi ne è libero, per rendere servi individui e
famiglie.
(“Figlio di fessi e fesso tu
stesso
fesso e servo ti faccio rimanere
a te e alla tua famiglia di servi
fessi
servi per l’eternità”)
I sette vizi capitali sono:
* Superbia (desiderio
irrefrenabile di essere superiori, fino al disprezzo delle regole naturali
innate di rispetto altrui).
* Avarizia (desiderio irrefrenabile dei beni temporali, visti
come parti essenziali del sé, della propria identità, contro gli altri).
* Lussuria (desiderio irrefrenabile del piacere sessuale fine a
se stesso, considerando l’altro un oggetto di divertimento e/o di violenza).
* Invidia (astio e tristezza per le capacità, i meriti, il bene
altrui, percepiti come male proprio).
* Gola (abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola, e
non solo).
* Ira (perdita di controllo su se stessi, irrefrenabile
desiderio di risolvere i conflitti con la prevaricazione e la violenza).
* Accidia (torpore malinconico, passività imbelle di fronte al
male, inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene).
Filippo Matteucci Tea Party Federazione Liberista (Founder)
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
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25 gennaio 2012
SE NON TI OCCUPI DI POLITICA LA POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE. - T.P. FEDERAZIONE LIBERISTA
 
SE NON TI OCCUPI DI POLITICA LA
POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE. - T.P. FEDERAZIONE
LIBERISTA
Se non ti occupi di politica la
politica si occupera’ di te, dei tuoi redditi, dei tuoi beni, della tua
famiglia, dei tuoi figli, della tua mente, della tua salute.
Noi crediamo che il superamento
della contrapposizione tra destra e sinistra, obsoleta, inutile e ingannevole
per il popolo, sia un nuovo liberismo marcatamente privatista, regolato tramite
forme evolute di democrazia diretta.
Noi siamo il Tea Party Federazione
Liberista. Da non confondere col Tea Party Italia. Rispetto al Tea Party Italia
non siamo né amici né nemici, siamo semplicemente un’altra cosa, ben diversa.
Crediamo che la gente comune debba essere avvicinata alla politica, invitata e
indotta a fare politica con liberalismo e cortesia, e non allontanata dalla
politica da scagnozzi e tirapiedi delle famiglie padrone, da odiosi
atteggiamenti di sufficienza e irrisione. Il cittadino, il lavoratore DEVE ,
nel suo interesse, occuparsi di politica, perché se lascia la politica in mano
alle famiglie padrone e ai loro lacchè fa il loro gioco, costoro lo
proletarizzeranno tramite tasse, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica pilotata.
Per questo crediamo che i movimenti politici non debbano essere preconfezionati
dai poteri forti, calati dall’alto come una cappa che imprigioni e inganni le
menti dei cittadini canalizzando la protesta nel nulla, ma debbano invece
nascere spontaneamente dalla base, come i no tav o i comitati antimovida dei
residenti, ed essere ispirati da chi da anni si batte contro questo regime
lavacervelli, tiranno, predone e oppressore. Occorre far capire anche a coloro
col cervello lavato dalla propaganda “di sinistra” dei poteri forti, che nella
vita le uniche tutele che hai contro le famiglie padrone che vogliono
proletarizzarti e mantenerti servo sono la tua salute, la tua famiglia, la tua
proprietà privata, il tuo clan parentale, la tua rete di vere amicizie, la tua
comunità locale. Tutto il resto è contro di te, in primo luogo lo stato.
Non ci interessa essere
“ufficiali”, riconosciuti da qualche mass media di regime o da qualche potere
forte: l’ostracismo, l’irrisione o la non considerazione da parte dell’odioso e
odiato establishment massostatalista e antipopolare ci rafforzano
certificandoci come autentici mille volte di più di qualsiasi hosting da parte
di di soggetti inautentici e fregapopoplo.
Ci interessano poco le contingenze
politiche del momento. Non ci interessano personalismi, arrivismi e
carrierismi. Non ci interessa fare i portaborse, i leccapiedi del politico di
turno. I nostri scritti, i nostri interventi, le nostre conferenze dimostrano
che siamo liberisti da decenni, dalla nascita, da sempre, non pischelli
antipatici e arroganti che sognano la carriera politica. Non ci interessano
prebende e poltrone.
LA NOSTRA E’ PRIMA DI TUTTO UNA
BATTAGLIA CULTURALE.
I nostri grandi maestri sono noti:
Margaret Thatcher, Ronald Reagan, H. H. Hoppe, Von Hayek, Von Mises, Rothbard,
Jesus Huerta De Soto, Arthur Laffer, Milton Friedman, ma anche Giacinto Auriti,
Papa Leone XIII, Ghandi, i Classici del Liberismo da Bastiat a Smith, da
Ricardo a Menger. Valutiamo, con i dovuti distinguo ma anche con estremo interesse,
gli scritti di Fisiocratici e Mercantilisti, di Gianfranco Miglio, e di tutti i
contemporanei ( Maurizio Blondet, Paolo Franceschetti, Edoardo Longo, solo per
citarne alcuni ) che si battono per la libertà degli individui, delle famiglie,
delle comunità locali contro lo statalismo mondialista, la dottrina delle
famiglie padrone dei poteri forti. E non c’importa se questi autori vengono
considerati “di destra” o “di sinistra”. Non abbiamo pregiudizi e preclusioni,
e siamo pronti a collaborare con chiunque, fosse anche il più stalinista dei
comunisti, il più nazista dei fascisti, il più tradizionalista dei cattolici,
il più integralista degli islamici, il più anarchico degli antistatalisti, si
sta battendo contro questo regime mondialista che vuol asservire popoli e
famiglie ai suoi maligni e predatori disegni. Questo perché abbiamo il massimo
rispetto di tutte le opinioni altrui; non abbiamo nessun rispetto né timore
reverenziale verso i tiranni e i predoni, né tanto meno verso i loro tirapiedi,
specie quando costoro recitano, per ingannare il popolo, quel ruolo di
liberisti che spetta a noi in primis.
E il popolo sa giudicare: un
popolo informato saprà capire chi è in buona fede, chi si batte per il Bene e
chi per il male.

T.P. Federazione Liberista - Filippo Matteucci (Founder)
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http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html
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http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/
www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf
http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true
http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/12/quale-guerra-stiamo-combattendo.html
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23 novembre 2011
LE EUROTASSE STANNO GETTANDO L’ITALIA IN UNA RECESSIONE IRREVERSIBILE
 
LE EUROTASSE STANNO GETTANDO L’ITALIA IN UNA
RECESSIONE IRREVERSIBILE
George Orwell: “Se la libertà
significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non
vuole sentire”.
Wolfgang Goethe: “In politica,
come sul letto di malattia, molta gente si gira da una parte e dall’altra,
pensando di trovare una posizione più comoda”.
John Stuart Mill: “Non possiamo
mai essere certi che l’opinione che tentiamo di soffocare sia falsa; e se ne
fossimo certi, soffocarla sarebbe ancora un male”.
POST
COLLECTION
ELEZIONI
POLITICHE 2013 : UN VOTO A FUTURA MEMORIA
Il Prof. Monti vuol mettere al centro della sua politica
l’Europa. Ma siamo tanto sicuri che rimanere nell’Unione Europea e nell’euro in
particolare sia l’interesse del popolo italiano? Già l’euro ci ha dimezzato il
potere d’acquisto e il valore dei risparmi. Ora Germania (col rifiuto egoistico
e testardo degli eurobond) e Francia, per difendere il LORO euro vogliono farci
ripagare in pochi anni il nostro debito pubblico, accumulato in oltre mezzo
secolo. Questo vuol dire per noi gente comune SEMPRE PIU’ TASSE, ci
ammazzeranno di tasse, gettando la nostra economia in una recessione
IRREVERSIBILE. Quando c’era la lira si era creato un equilibrio di
sopravvivenza: gli Italiani prestavano i soldi allo stato comprando BOT e CCT e
ricevendone in cambio un buon interesse, soldi che spendevano in consumi,
trainando l’economia. Al grosso debito pubblico si rimediava ogni tanto con una
svalutazione della lira, che faceva respirare le nostre industrie esportatrici.
Tutti sopravvivevamo. Allora dobbiamo chiederci: tutte queste tasse pazzesche
per rimanere nell’euro sono nell’interesse del popolo o nell’interesse di
oscuri poteri forti nostrani e internazionali, forse anti-italiani? Chi ci
governa, indipendentemente dal colore politico o da una non dimostrata
tecnicità, rappresenta il popolo o quei poteri forti antipopolari?
Un
suggerimento: prendete la vostra agendina portatile, o l’agenda di casa, o
fatevi un file sul pc, o prendete un foglio qualunque da conservare nella
scheda elettorale, e SEGNATEVI I NOMI E COGNOMI DI TUTTI QUEI PARLAMENTARI DI
PDL E LEGA favorevoli alle nuove tasse: quelli favorevoli AL RITORNO DELL’ICI
SULLA PRIMA CASA e/o ALLA PATRIMONIALE ,... nonché i traditori che hanno fatto
cadere Berlusconi.
Alle
prossime elezioni elettorali che si terranno al più tardi nel 2013, riandate a
vedere i loro nomi E NON VOTATELI, NON VOTATELI MAI PIU’.
Gli
elettori del centrodestra non vogliono una destra alla Sarkozy o alla Merkel o
alla Cameron, non vogliono una destra asservita a oscuri poteri forti
internazionali e anti-italiani, non vogliono una destra statalista, dirigista,
antidemocratica e tassaiola come la sinistra.
Gli
elettori del centrodestra vogliono un Reagan o una Thatcher, e non un Sarkozy o
una Merkel.
LE MISURE FISCALI IMPOPOLARI SONO QUELLE PRESE CONTRO IL
POPOLO
Il popolo sa riconoscere i suoi
nemici. Il popolo percepisce le cose come realmente sono. Vi ricordate la
bufala dell’inflazione “percepita” come maggiore dell’inflazione reale? No, il
popolo “percepiva” l’inflazione vera, non quella ufficiale e fasulla.
Ugualmente adesso vogliono farci sembrare serio, responsabile, quasi eroico chi
adotta misure fiscali IMPOPOLARI. No, chi adotta misure fiscali impopolari è
uno che ruba al popolo, alle famiglie, ai lavoratori, ai risparmiatori, per
dare ai ricchi, alla grande industria succhiasoldipubblici, al politburò, ai
ceti parassitari, a sindacati e corporazioni, alle parti “sociali” che non
rappresentano nessuno e che più antisociali non si può.
Ad ammazzare il popolo e
l’economia di tasse qualsiasi tiranno e predone è buono, non ci volevano tanti
professoroni e manager... Un’ulteriore tassazione affosserebbe in una
recessione irreversibile un paese che invece ha bisogno di uno sviluppo
selettivo e velocemente arricchente. Occorrono idee nuove che propongano uno
sviluppo intelligente, basato su ciò che l’Italia già ha di competitivo, senza
guardare in faccia a nessuno, tanto meno all’euro e all’Europa o ai padroni
nostrani succhiasoldipubblici; anzi, proprio questi ultimi sono stati e sono
tuttora i principali beneficiari della spesa pubblica grandemente finanziata
con quel debito statale accumulato in mezzo secolo che ora vogliono
criminalmente far ripagare a noi contribuenti sans pouvoir in cinque anni.
Una buona idea, da me proposta da
anni, è quella di RIPAGARE SENZA SACRIFICI IL DEBITO PUBBLICO TRASFORMANDO
L’ITALIA IN UN PARADISO FISCALE e turistico. Abbiamo TUTTO per farlo: storia, arte, clima, gastronomia, cultura, bellezze ambientali, nonché
le migliori banche, i migliori intermediari finanziari d’Europa e del mondo,
per divenire la residenza stabile e/o la meta turistica dei ricchi e dei
benestanti del mondo, e ciò può portarci ben più ricchezza di qualsiasi altra
tipologia di sviluppo economico. Per la crescita della ricchezza di ciascun
Italiano e dell’Italia tutta non è necessario che “qualcun altro” paghi più
tasse. Occorrono soluzioni tanto intelligenti quanto ovvie e
praticabili, come questa da me avanzata, e meno spesa pubblica, meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello.
Nel frattempo dobbiamo tutelare le
nostre famiglie, i nostri figli, i nostri risparmi, le nostre proprietà, dallo
stato e dalle famiglie padrone dello stato. La protezione individuale è la
prima giustissima difesa, ma dobbiamo anche unirci, coalizzarci,
organizzarci... LORO sono uniti, coalizzati, ORGANIZZATISSIMI e molto furbi...
e vogliono tenerci divisi, atomizzati, senza la protezione della nostra
proprietà, della nostra famiglia, del nostro clan parentale, delle nostre
piccole comunità locali. Comportiamoci correttamente, probamente, cortesemente
con la gente comune, coi senza potere come noi. Non lasciamo che i nostri figli
vengano rincoglioniti da mode e abitudini attentamente studiate fin nei minimi
particolari per dividere e distruggere le nostre famiglie. Non litighiamo coi
nostri parenti, ma stiamo con loro in stretto contatto e aiutiamoci
reciprocamente. Famiglie divise sono famiglie deboli, facilmente derubabili dei
loro averi dallo stato e dalle famiglie padrone. Non litighiamo col nostro
vicino di casa, ma uniamoci a lui per controllare il condominio, invece di
lasciarlo nelle mani di qualche amministratore, magari di dubbia onestà. Non
deleghiamo, non lasciamoci amministrare...
Un vecchio slogan di sinistra,
eppure valido: el pueblo unido jamas sera vencido, neanche dai governi (non
eletti, non da noi votati) dei baroni universitari ovviamente keynesiani,
statalisti e tassaioli.
EQUITA’
FISCALE? MA QUANDO MAI...
Ma fatemi
il piacere! Il fisco è iniquo per sua natura.
Una mia
amica mi ha richiesto di dar voce alla sua protesta, paragonando la sua
situazione economica e (non) lavorativa a quella di una delle categorie
superprotette e sussidiate. Lascio parlare lei:
“Ho quasi
50 anni e dopo 19 anni di studio (comprese laurea e SSIS) sono una
professoressa precaria disoccupata, totalmente disoccupata da quando la Gelmini
ha obbligato i 30 alunni e più per classe, senza poter io più avere quelle
supplenze temporanee o part time che mi davano un minimo di speranza. Non ho
soldi né reddito, ho solo un appartamento lasciatomi in eredità dai genitori.
Ora questo Monti, che non ho votato, vuole farmi pagare l’ICI sul mio unico
bene, per giunta calcolato sulla base di rendite catastali urbane raddoppiate.
Chi mi dà i soldi per pagare tale nuova ulteriore tassa? Me li dà il Prof.
Monti, mio collega, lui sì ben retribuito? Ovviamente da questa nuova mazzata
fiscale sugli immobili verranno esentati i proprietari agricoli, come sempre. Costoro
da decenni hanno sempre beneficiato di sussidi, esenzioni fiscali quasi totali,
crediti agevolati o a fondo perduto. Ricordo quando l’UMA (Utenti Motori
Agricoli) elargiva loro la nafta per i trattori quasi gratis, e loro ci
mandavano il riscaldamento e le loro Mercedes. A me chi ha mai pagato la
benzina per recarmi a far scuola? Le rendite dominicali e agrarie dei catasti
terreni sono ridicole: grazie ad esse loro pagano, quando e se le pagano, IRPEF
e ICI ridottissime. In Umbria e nelle
Marche con la scusa del terremoto del ’97 hanno avuto ricostruiti a nuovo,
GRATIS (coi soldi miei!) abitazioni e annessi crollati 40 anni prima del
terremoto. Per non parlare delle quote PAC, una rendita di circa 300 euro per
ettaro, che l’Europa paga agli agricoltori prendendo i soldi da noi
contribuenti, a SOSTEGNO del reddito degli agricoltori stessi, come se ne
avessero bisogno! Chi mai ha sostenuto il MIO reddito? Hanno case – ville
pluripiano , finanziate con crediti agevolati e a fondo perduto, e sulle quali non
hanno mai pagato una lira di tasse in quanto “rurali”, hanno belle auto e
trattori air conditioned, vanno sempre a caccia e a ballare, e se ti accosti
alle loro proprietà per fare un pic-nic in campagna, non ti fanno nemmeno
avvicinare, minacciandoti di qualche fucilata o di bucarti le ruote (mi è
capitato!). Non provate poi ad acquistare un pezzetto di terra, magari per
farci l’orto. Ti si avventano contro
come vampiri con insulti e diritti di prelazione gli agricoltori confinanti, la
terra deve essere tutta e solo loro. La stessa coldiretti, cui mi ero rivolta
per informazioni sull’inizio di un’attività agricola (non sapendo più io
disoccupata cosa fare per vivere) mi ha dato in malo modo una risposta
riassumibile in ‘se non vieni da una famiglia di agricoltori che cosa vieni a
rompere?’
Allora
emerito remuneratissimo collega Prof. Monti, questa sarà la tua tanto
conclamata EQUITA’? Perché fai pagare l’ICI a me che non ho un soldo, e invece
non togli la rendita delle quote PAC ai SIGNORI agricoltori, che sono stati fin
troppo agevolati?”
Questo è
quanto domanda la mia amica Prof precaria disoccupata. E la sua obiezione è
giustissima, sacrosanta. Non dico di far pagare più tasse a qualcuno, agli
agricoltori, ma di ELIMINARE QUALSISI SUSSIDIO DI STATO questo sì, comprese le
scandalose quote PAC. Quanto sarebbe meglio se lo stato si occupasse, cosa che
non fa, di giustizia, ordine pubblico, difesa dei confini e di una sanità non
omicida, E BASTA, chiedendo in cambio poche e giuste tasse, invece di intervenire
nell’economia con provvedimenti distorsivi che tolgono ai poveri per dare ai
ricchi, foraggiando con sussidi, magari per comprare consenso, settori
clientelari, obsoleti e parassitari? L’intervento dello stato in economia, con
tasse, inflazione, spesa pubblica e debito pubblico, è sempre il contrario
dell’equità.
MENO
STATO, MENO TASSE, PIU’ EQUITA’, PIU’ LIBERTA’, PIU’ RICCHEZZA.
IN ARRIVO L’EUROBOLLO ECOLOGICO SULLE AUTO DEI
POVERI.
Dal 2014. L’ecologia, con la bufala del riscaldamento
globale, sta diventando uno dei principali pretesti per imporci ed estorcerci
ulteriori tasse.
Pensate che gli Inglesi non hanno
neanche più la libertà di accendersi un fuoco nel camino, perché il camino
rende la casa più inquinante e quindi soggetta a maggiori tasse! Sono stati
costretti a sostituire i camini con dei finti camini elettrici.
Ora vogliono tartassare le auto
vecchie, cioè le auto dei poveri, degli anziani, degli immigrati, di chi non ha
i soldi per arricchire ulteriormente gli AgnelliElkann e soci... Ma cosa
diavolo aspetta la gente a ribellarsi?!?
NO AL RITORNO DELL’ICI SULLA PRIMA
CASA
NO ALLA PATRIMONIALE
NO AL PRELIEVO – FURTO SUI CONTI
CORRENTI
SI A TAGLI DECISI E MASSICCI ALLA
SPESA PUBBLICA
L’esenzione ICI sulla prima casa
un’ANOMALIA? A me pare un’anomalia che io debba pagare ancora tasse sulla mia
abitazione comprata con i risparmi (tassati) e i sacrifici (tassati) di una
vita.
Caro Monti, ma chi sei, ma chi ti
ha votato?
Per ammazzare il popolo e
l’economia di tasse qualsiasi tiranno e predone è buono, non ci volevano tanti
professoroni e manager...
Il grosso della spesa pubblica va
a finire nelle tasche dei ricchi e dei ricchissimi, dei padroni dello stato e
dei loro lacchè, e di chi vende loro il consenso per qualche briciola o
elemosina di assistenzialismo.
La spesa pubblica va nelle tasche delle famiglie padrone,
dei ceti parassitari, delle categorie iperprotette, di corporazioni e sindacati
che rappresentano solo se stessi, che non sono “parti sociali” ma
organizzazioni parassitarie e antipopolari.
Siamo stufi di mantenere coi
NOSTRI soldi parassiti di ogni genere, dalla grande industria assistita ai suoi
lacchè del politburò, ai milioni di dipendenti pubblici che ci danno il solo
servizio di romperci l’anima intralciando il libero mercato, di pagare noi il
sostegno al reddito dei contadini (quote PAC = rendita) e le consulenze d’oro
delle regioni.
Per sviluppare l’economia occorre
liberarla dalla predazione fiscale e contributiva, e da tutti i vessatori
obblighi normativi, burocratici e amministrativi.
Chi si azzarda oggi a
intraprendere un’attività produttiva, sapendo che dovrà pagare immediatamente
migliaia di euro ai vari inutili INPS, INAIL, ecc. , che metà del costo dei
dipendenti consisterà in tasse e contributi, e che buona parte del suo profitto
se lo papperanno le famiglie padrone di questo stato che nessuno vuole, eccetto
chi ci mangia sopra, sulle spalle dei ceti produttivi.
LO STATO NON DEVE FARE... meno lo
stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo,
glieli crea...
PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE
PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI: dare soldi a chi ha il potere di tassarti vuol
dire far aumentare ancora il suo potere, così il tiranno predatore, domani,
ancora più potente grazie ai TUOI soldi, che TU imbelle gli hai dato senza
reagire, potrà tassarti ancora di più, fino a proletarizzare e schiavizzare te
e la tua famiglia, facendoti dipendere dall’assistenza dello stato.
Il debito pubblico, comincino a
pagarlo i ceti parassitari, quelli che per decenni hanno vissuto sulle tasse
pagate da noi e sui debiti che facevano contrarre allo stato e che ora vogliono
far ripagare a noi.
Le borse mondiali oggi vanno giù,
domani vanno su, questo è il loro NORMALE divenire, le perdite di oggi si trasformeranno
nei guadagni di domani, borse basse sono un’ottima occasione per investire, i
periodi di calo in borsa non sono mai preoccupanti e SONO SEMPRE REVERSIBILI.
INVECE LE TASSE UNA VOLTA MESSE
NESSUNO LE TOGLIERA’ MAI PIU’, una volta aumentate nessuno le diminuirà mai
più. BISOGNA AVER PAURA DELLE TASSE, NON DELLE BORSE. Nell’ultimo secolo di
“riformismo”, la pressione fiscale non ha fatto altro che salire, depredando i
cittadini, i lavoratori, le famiglie, squilibrando il mercato, soffocando l’economia,
distorcendo la libera concorrenza, foraggiando apparati pubblici clientelari,
parassiti e vessatori. L’economia è strangolata da tasse, contributi
previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e
amministrative.
Oggi, se vogliamo rimanere un
paese produttivo, libero e democratico, dobbiamo assolutamente invertire tale
tendenza, seguendo fedelmente un unico semplice principio: nessuna nuova tassa
deve essere creata, nessuna tassa esistente deve essere aumentata, tutte le
tasse esistenti devono essere diminuite o, se possibile, abolite. Meno spesa
pubblica e meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello.
FATECI VOTARE!
LADRI DI DEMOCRAZIA, LADRI DI
SOLDI ALTRUI.
Filippo
Matteucci - Economista
Tea Party Federazione Liberista (Founder)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf
http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html
http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0
http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html
http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/
www.lewrockwell.com/paul/paul334.html
www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf
http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true
http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html
http://www.cartalibera.it/per-ripagare-senza-sacrifici-il-debito-pubblico-trasformiamo-l%E2%80%99italia-in-un-paradiso-fiscale-2290/
“Le
proposte di Filippo Matteucci nella loro cinica freddezza offrono una
prospettiva realistica alla soluzione dei problemi italiani.
Nella
palude di moralismo ideologico spesso foriero di danni peggiori del male che si
propongono di curare, rappresentano una eccezione che proprio per la sua
razionale efficacia non verrà adottata ma anzi irrisa o ignorata.” (Walter Monici)
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17 settembre 2011
TASSE SUL RISPARMIO E LIBERISMO

TASSE SUL RISPARMIO E LIBERISMO
LO STATO NEMICO DEI CETI PRODUTTIVI
Lo stato non è un soggetto ma uno strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...
Non capisco la follia di coloro (vedi quelli di sinistra) che pur riconoscendo che lo stato è uno strumento delle famiglie padrone CONTRO IL POPOLO, a tale strumento vogliono dare più poteri e più tasse.
Non c'è alcuna differenza tra una destra statalista e una sinistra socialcomunista statalista: sono entrambe CONTRO IL POPOLO e serve dei dominanti del momento. Chi è IL POPOLO? Tutti coloro che, indipendentemente dal loro livello di ricchezza, NON HANNO POTERE, non possono cioè usare lo stato, il fisco, l'emissione di moneta per imporre agli altri prestazioni patrimoniali o fisiche. Tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica, vessazioni burocratiche e normative sono tutti STRUMENTI DELLA NUOVA SCHIAVITU'.
TRADIMENTO DEL MANDATO ELETTORALE
Questa maggioranza era stata votata e deputata a governare dai cittadini per ridurre le tasse e tagliare la spesa pubblica. Ora sta alzando tasse e spesa pubblica, in particolare accanendosi sui risparmiatori (già tartassati dall’inflazione), tradendo il mandato, e deve essere mandata a casa. Questo governo non si limita a enunciazioni e propositi, questo governo le riforme contro il popolo le fa davvero. Pensate alla epocale mazzata fiscale sul risparmio, finalizzata al blocco della mobilità sociale: prevista trent’anni fa nel programma “Rinascita democratica” della P2, negli ultimi sei anni pervicacemente richiesta dagli stessi poteri forti contro i loro competitors immobiliaristi e speculatori finanziari, realmente attuata solo da questo governo quest’anno quale obbediente resa ai poteri forti medesimi.
Quali rimedi anticrisi questo governo escogita, magari in combutta con le parti "sociali"? Ma cosa hanno di "sociale" costoro? Rappresentano il popolo o se stessi? Rubare soldi alle famiglie tartassando i risparmi per finanziare infrastrutture (autostrade e tav) che rovinano la vita e le proprietà di altre famiglie.
Cosa ha di liberista questo governo? Esistono Tea Party italiani che non siano delle buffonate o dei sindacati gialli, raccattavoti per un centrodestra zombie? Negli stati uniti i TEA PARTY hanno condizionato l'accordo repubblicani - democratici sulle misure economiche: ovvero SOLO TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA E NIENTE TASSE.
Da mesi propongo una Federazione Liberista dei Tea Party Italiani, qualcosa di concreto, invece delle solite chiacchiere o di velleitarie utopie: non vi potrebbe essere momento politico migliore.
I RISPARMI VANNO IN FUMO? TARTASSIAMO I RISPARMI!
Le borse mondiali crollano provocando ingenti perdite agli investitori, bruciando i risparmi di famiglie, lavoratori, anziani, l’economia è strangolata da tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative e... quali misure vengono prese dai nostri governanti e dai loro padroni?
Il RADDOPPIO DELLA TASSAZIONE SULLE RENDITE FINANZIARIE , ovvero sui risparmi di famiglie, lavoratori e anziani!
All’idiozia (predatoria) non c’è limite!
Ma quando mai un’economia così depredata e tiranneggiata riuscirà a sopravvivere? E nessuno fa nulla...L’attacco fiscale ai risparmi è un’occasione politico – ideologica da non perdere
Il risparmio è lo strumento principale attraverso il quale una famiglia può iniziare a costruirsi un capitale privato.
Uccidere fiscalmente il risparmio per indurre le famiglie a sperperare i loro patrimoni in consumi inutili o dannosi vuol dire uccidere la MOBILITA' SOCIALE.
Bloccare la mobilità sociale vuol dire che le famiglie di ricchi rimarranno ricche e le famiglie dei poveri rimarranno povere.
Ed è proprio questo che vogliono, fin dai tempi della P2: non sotto la costrinzione di crisi contingenti o della "speculazione" mondiale, ma programmato e pervicacemente perseguito da decenni, com'è nel loro stile.
Berlusconi e Tremonti li hanno accontentati, TARTASSANDO I RISPARMI DELLE FAMIGLIE.
ASSENZA DI RAPPRESENTANZA POLITICA DEI LIBERISTI
In giro vi e’ un malessere, un disgusto diffuso, causato dall’inusitato attacco fiscale al risparmio delle famiglie, dei lavoratori, degli anziani. La depredazione fiscale del risparmio segna la morte politica del PdL e di Berlusconi. Il PdL implodera’ alle prossime elezioni frammentandosi e la Lega perdera’ fortemente consensi. Questo suicidio politico costituisce un’occasione d’oro per tutti quei movimenti politico-economici liberisti, liberali, libertarian che condividono la regola meno stato, meno tasse, piu’ mercato, piu’ ricchezza. Occorre verificare se tra i liberisti vi sono soggetti che hanno l’intelligenza, la capacita’ e la tempestivita’ per girare a proprio favore tale diffuso malcontento tra gli elettori.
Dopo che il centrodestra ha tradito liberi professionisti e risparmiatori, chi rappresenta e difende politicamente liberi professionisti e risparmiatori? I governi, i poteri forti, il politburò sembrano tutti invasati da un'ORGIA FISCALE E VESSATORIA senza freno: infatti non trovano nessuna resistenza nella loro predazione fiscale e nell'imposizione di misure vessatorie e illiberali, in particolare contro gli autonomi, contro le partite iva.
ATTACCO AL RISPARMIO POPOLARE
Berlusconi e Tremonti: raddoppio dell’imposta sostitutiva sui rendimenti del risparmio e superbollo sui depositi titoli (una volta il superbollo si metteva sulle auto di lusso o inquinanti, oggi è stato messo sui risparmi delle famiglie...). Merkel e Sarkozy: tassa sulle transazioni finanziarie. Bersani: imposta patrimoniale...
AI POTERI FORTI NON PIACE IL RISPARMIO POPOLARE.
Il risparmio dà chance di mobilità sociale e di ricambio delle elite, e i poteri forti non vogliono essere ricambiati o rottamati. Immobiliaristi e speculatori finanziari possono essere solo loro, non il popolo. Loro possono speculare su azioni e immobili dalle loro società e residenze estere senza pagare una lira di tasse. Il popolo non deve speculare, deve rimanere popolo, incapace e ottuso, al massimo col solo necessario per sopravvivere. Questa è la democrazia e la libera concorrenza che vogliono i poteri forti.
Tutto ciò che è OBBLIGATORIO è contro il popolo (altrimenti non sarebbe obbligatorio): tasse, contributi pseudoprevidenziali, formazione ecc.. QUESTO E' IL NUOVO SCHIAVISMO.
Il vero PROBLEMA è perché il popolo rincoglionito da stadi, movida, discoteche, offerte dei centri commerciali, sesso, musica, notti bianche ecc. NON SI RIBELLA?
Certo è più facile farsi una canna o una dose o la mina del sabato sera che organizzarsi e ribellarsi.
I liberisti (molti e divisi) dovrebbero trovare un'intesa comune su pochi punti programmatici che li uniscano, e smetterla di dividersi e litigare su delle quisquilie.
Ovvio che qualsiasi movimento e federazione liberista dovrebbe essere amministrato secondo i principi della democrazia turnaria, ovvero con rotazione delle cariche rappresentative, altrimenti non sarebbe un'associazione veramente democratica, ma solo l'ennesima replica dei movimenti politici esistenti fregapopolo.
Hanno annientato i piccoli commercianti a favore della grande distribuzione, i piccoli artigiani a favore delle grandi catene di assistenza, i piccoli calzaturieri a favore degli amici dei salotti buoni... ecc.
Nel 2005 iniziò l'annientamento ope judicis et aerarii di immobiliaristi e investitori finanziari, ora tocca agli avvocati: normale no?
Sono progetti di annientamento, proletarizzazione e schiavizzazione portati avanti da decenni: il raddoppio delle tasse sulle rendite finanziarie (= risparmi delle famiglie dei lavoratori) era nel programma di Rinascita Democratica della P2 di 30 anni fa: oggi la manovra Tremonti e conseguente riforma fiscale la sta attuando.
COLPIRE LE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO DISTRUGGE L'ECONOMIA
TAX HEAVENS: ce la vedete la famiglia media italiana che si trasferisce a Labuan o alle Barbados? Eleggere chi? Chi rappresenta oggi i liberisti? Berlusconi e Tremonti hanno tradito. E poi le pressioni internazionali hanno dimezzato i paradisi fiscali: quelli ancora esistenti per quanto tempo rimarranno tali? Saranno sempre più ad uso esclusivo delle famiglie padrone degli stati e delle multinazionali. E’ a casa nostra che dobbiamo combattere ideologicamente e politicamente. Altrimenti sono solo chiacchiere
Colpire i possessori di redditi finanziari e da risparmio tramite bassi tassi di interesse, ovvero tassi di interesse reali - al netto d'inflazione - NEGATIVI, o con il raddoppio della tassazione sulle rendite finanziarie, o con i superbolli sui depositi titoli, o con la iettatoria tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, DISTRUGGE L'ECONOMIA, anche se fa comodo ai poteri forti...
Confrontate questi articoli:
http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0
http://www.societalibera.org/it/documdi/documdi_20050929_matteucci.html
http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/02/27/mario_draghi_e_i_tassi_di_inte.html
http://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2011/forex-26022011/Draghi_260211.pdf http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
CAPIRE LA MANOVRA FISCALE DI TREMONTI
Io introdurrei nei piani di studio di scuole e università la materia SCIENZA DEL POTERE: cos’è il potere, chi ce l’ha, come lo si consegue, come lo si mantiene, come lo si gestisce, con quali strumenti e procedure... Il punto focale di questa manovra è L'ACCANIMENTO FISCALE SUL RISPARMIO DELLE FAMIGLIE (raddoppio dell'imposta sui rendimenti del risparmio e superbollo sui depositi titoli), evidentemente connesso alla tassazione delle transazioni finanziarie tanto voluta da Merkel e Sarkozy e dai loro burattinai. TUTTI GLI ALTRI PUNTI DELLA MANOVRA SONO, SOTTO IL PROFILO DELLA CONOSCENZA DEL POTERE, SECONDARI. L'attacco fiscale a quel risparmio che è il MOTORE DELLA MOBILITÀ SOCIALE E DEL RICAMBIO DELLE ELITE, è stato programmato (P2) e pervicacemente portato avanti da decenni, per scopi ben precisi di mantenimento del potere, che vanno ben al di là del racimolare 4 centesimi per l'erario. Capire questo evento EPOCALE è fondamentale per capire i rapporti di potere in Italia e in Europa.
Filippo Matteucci Economista Privatista
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
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16 agosto 2011
TEA PARTY FEDERAZIONE LIBERISTA

TEA PARTY FEDERAZIONE LIBERISTA
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
MENO STATO, MENO TASSE, MENO SPRECHI, MENO PARASSITI, MENO LADRI.
PIU’ MERCATO, PIU’ RICCHEZZA, PIU’ MERITO, PIU’ LIBERTA’
Nell’ultimo secolo di “riformismo”, la pressione fiscale non ha fatto altro che salire, depredando i cittadini, i lavoratori, le famiglie, squilibrando il mercato, soffocando l’economia, distorcendo la libera concorrenza, foraggiando apparati pubblici clientelari, parassiti e vessatori. L’economia è strangolata da tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative.
Oggi, se vogliamo rimanere un paese produttivo, libero e democratico, dobbiamo assolutamente invertire tale tendenza, seguendo fedelmente un unico semplice principio: nessuna nuova tassa deve essere creata, nessuna tassa esistente deve essere aumentata, tutte le tasse esistenti devono essere diminuite o, se possibile, abolite. Meno spesa pubblica e meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello.
Lo stato non è un soggetto ma uno strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...
Il centrodestra era stato votato e deputato a governare dai cittadini per ridurre le tasse e tagliare la spesa pubblica. Ha alzato tasse e spesa pubblica, in particolare accanendosi sui risparmiatori (già tartassati dall’inflazione), tradendo il mandato. Non c'è alcuna differenza tra una destra statalista e una sinistra socialcomunista statalista: sono entrambe CONTRO IL POPOLO e serve dei dominanti del momento. Chi è IL POPOLO? Tutti coloro che indipendentemente dal loro livello di ricchezza, NON HANNO POTERE, non possono cioè usare lo stato, il fisco, l'emissione di moneta per imporre agli altri prestazioni patrimoniali o fisiche. Tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica, vessazioni burocratiche e normative sono tutti STRUMENTI DELLA NUOVA SCHIAVITU'
Se vogliamo una rappresentanza politica dei liberisti, dobbiamo farcela da noi, e secondo nuovi criteri di democrazia diretta. Altrimenti, se i vari gruppuscoli liberisti o pseudo liberisti, ciascuno con qualche capetto che pensa di conoscere e capire cos’è il potere, e magari spera in qualche poltroncina con rendita da sottobosco governativo, si trasformano in sindacati gialli, dovremo rassegnarci a fuggire all’estero o a lasciarci scorticare dalle tasse, ingrassando parassiti, tiranni e predoni.
Eppure la galassia liberale, liberista e libertarian è vasta e presenta soggetti interessanti: la Confcontribuenti di Pacor, il Movimento Libertario di Facco, la FAES Federazione Anti Estorsione di Stato, il nuovo PLI, l’UpL, la componente liberista del PR, ecc. Tutte queste iniziative, pur lodevolissime in sé, mancano però, prese singolarmente, di consensi e visibilità, e quindi sono di fatto inefficaci. Sono anche pressoché ignorate dalla stampa di regime, la quale ha invece preso a pubblicizzare gruppi che si ispirano ai Tea Party USA: il fatto stesso di essere citati dai massmedia di regime, unitamente alla presenza in essi di politici di professione riciclati, mi fanno dubitare dell’autenticità di questi ultimi.
Solo una Federazione di più soggetti liberisti autentici, basata su un programma minimo comune, può farsi avanti come soggetto credibile e autentico nel non credibile teatrino della politica nel quale oggi si mente per ingannare il popolo. Chi recita il ruolo del liberista, chi fa finta di difendere i proletari, chi dice di rappresentare i lavoratori, le piccole e medie imprese, i commercianti, i consumatori... E INTANTO LE TASSE AUMENTANO, AUMENTANO SEMPRE...
Eppure il potenziale bacino elettorale di un messaggio liberista, privatista, paleolibertario è enorme: il 50% degli elettori che schifiti dalla politica non va più a votare, cui aggiungere quel 20% ingannato dagli improbabili movimenti senza valori, apparentemente guidati da arruffapopolo giullari, che dicono di voler combattere la casta ma dalla casta stessa, dalle famiglie padrone sono creati e manovrati per canalizzare la protesta nel nulla.
I Tea Party devono invece nascere dalla base, come i no tav o i comitati antimovida dei residenti, ed essere ispirati da chi da anni si batte contro questo regime lavacervelli, tiranno, predone e oppressore. Occorre far capire anche a coloro col cervello lavato dalla propaganda “di sinistra” dei poteri forti, che nella vita le uniche tutele che hai contro le famiglie padrone che vogliono proletarizzarti o mantenerti servo sono la tua salute, la tua famiglia, la tua proprietà privata, il tuo clan parentale e la tua rete di vere amicizie. Tutto il resto è contro di te, in primo luogo lo stato.
Un avviso: prima di aderire a qualsiasi movimento politico di protesta, GUARDATE BENE CHI C'è DIETRO. I veri movimenti di protesta nascono solo dal popolo, dalla base. Gli altri sono SINDACATI GIALLI. Se vedete che politici di professione si appropriano dei movimenti di protesta, diffidatene. I politici della CdL che , sicuri di essere trombati alle prossime elezioni, tentano di riciclarsi come antistatalisti e antitasse (dopo aver votato la manovra di aspen tremonti ammazzarisparmiatori...) stanno a noi Liberisti DOC come la Palin sta a Ron Paul. NESSUN POLITICO CHE HA RICOPERTO CARICHE ELETTIVE O DI PARTITO DEVE ESSERE RICANDIDATO o votato. Coloro che li rimettono a galla non sono autentici movimenti liberisti e antistatalisti.
Aggiungo in fine che il messaggio Paleolibertario e Privatista è perfettamente compatibile col Conservatorismo e con la visione Cristiano - Cattolica Tradizionalista. Entrambe tali posizioni sentono come usurpatorio, predatorio e vessatorio l’intervento di uno stato, visto come nemico, nella sfera privata e familiare. Evidenzio ciò al fine di allontanare inutili radicalismi che ci alienerebbero quella parte di consensi senza portarci vantaggio alcuno.
Ho creato questo gruppo TEA PARTY su Facebook tendenzialmente BASATO SULLA DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA con l’idea di condividerlo coi miei friend liberisti e antistatalisti DOC: chi vuole può aderire; se ci sono sufficienti adesioni vediamo cosa possiamo fare. Il gruppo non è in concorrenza ma al contrario può anche fondersi con altri gruppi liberisti esistenti, purché sia provato che non costituiscano quella sorta di sindacati gialli di cui ho parlato sopra...
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/ Se hai problemi coi link al gruppo Facebook, cerca su Facebook " TEA PARTY - FEDERAZIONE LIBERISTA "
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26 giugno 2011
PIU' TASSE SUI TUOI RISPARMI? NO, GRAZIE
RISPARMIO E FISCO. EFFETTI DI UN
AUMENTO DELLA TASSAZIONE SUI REDDITI FINANZIARI DELLE PERSONE FISICHE.
Il
termine “rendita” nelle scienze economiche ha tutt’altro significato, definisce
il guadagno che deriva dalla proprietà della terra. Oggi tale termine viene
usato volutamente in modo errato e ipocrita per suggerire l’idea che i
percettori di redditi finanziari, i risparmiatori, siano dei ricchi parassiti
immersi nell’ozio, che vivono, appunto, “di rendita”, e non producono nulla. La
realtà è ben diversa. Chi oggi non dedica tempo, lavoro, energie e soldi nella
personale ricerca del miglior investimento finanziario, e investe a caso, sicuramente
non sta guadagnando niente, anzi sta rimettendoci. Chi si affida alla gestione
altrui non arricchisce, ma fa arricchire il gestore. Se oggi si vuole tirare
fuori dagli investimenti finanziari qualche euro, occorre divenire dei trader,
almeno a livello semiprofessionale. Il lavoro di investimento finanziario è un
lavoro durissimo, senza orari né ferie, ad altissimo rischio (soprattutto in
Italia, dove sono carenti o inesistenti delle reali protezioni per i
risparmiatori), lavoro che richiede una preparazione e un impegno enormi,
continui, impensabili.
Perché
allora si continua ad usare l’errato termine “rendite”, dipingendo i
risparmiatori come ricchi oziosi, come parassiti da tartassare? La risposta è
molto semplice: tutto il gran parlare che si fa, tutta la manfrina sulle
“rendite” finanziarie, è opera di certi industriali i quali mirano a pagare
meno tasse e a tassare di più gli altri Italiani.
Esaminiamo innanzitutto
sinteticamente quali sono i redditi da investimento finanziario,
DIVIDENDI: parte degli utili di
una società distribuita agli azionisti. Il risparmiatore che investe
acquistando azioni di una società diviene comproprietario pro quota di quella
società.
PLUSVALENZE o CAPITAL GAINS: differenza tra il prezzo di
acquisto e quello di vendita di uno strumento finanziario, azione,
obbligazione, future, ecc.. Il risparmiatore, con un difficile lavoro di
trading, cerca di guadagnare sulla differenza di prezzo, rischiando però molto
seriamente di perdere.
INTERESSI: remunerazione del
capitale prestato. Il risparmiatore, investendo in (cioè comprando)
obbligazioni (bond) emesse o da stati (BTP, BOT, Bund…) o da società private
(corporate), presta loro soldi, rischiando di non riaverli indietro (bond
Cirio, bond argentini), e in cambio riceve un interesse. Non rendono più quasi
nulla, invece, depositi e conti correnti, anzi questi ultimi spesso generano
costi netti per il correntista.
In tutti e tre i tipi di redditi
finanziari ora visti, vi è un guadagno reale solo se a fine anno
l’accrescimento monetario dei soldi del risparmiatore è superiore alla perdita
di valore, di potere d’acquisto dei soldi stessi, cioè se è superiore
all’inflazione effettiva; altrimenti c’è una perdita reale (o rendimento reale
negativo). In questi ultimi anni i guadagni monetari sono stati e sono tuttora
nettamente inferiori all’inflazione effettiva, quindi i risparmiatori stanno
perdendo soldi; questo ha generato la corsa all’acquisto degli immobili, con
conseguente bolla speculativa immobiliare.
L’aumento
della tassazione sui risparmi dei cittadini è iniquo, ottuso e controproducente per lo sviluppo del paese perché:
1. i possessori di grandi patrimoni mobiliari (tra cui molti di quegli
industriali che oggi chiedono a gran voce di tartassare i risparmi) non
verranno minimamente scalfiti da tale aumento della tassazione sui redditi
finanziari, in quanto costoro o hanno già la residenza fiscale all’estero, o
hanno messo in atto escamotage di fiscalità internazionale, quali i trust
offshore, per cui già oggi non pagano all’Italia un centesimo di tasse su tali
grandi capitali mobiliari, né l’Italia può e potrà fare nulla contro di loro;
l’aumento della tassazione sui redditi finanziari mira a colpire quindi solo i
piccoli e medi risparmiatori e trader;
2. i risparmiatori sono stati i
più svantaggiati nella redistribuzione del reddito degli ultimi anni, tra
rendimenti reali negativi, crollo della new economy, crisi dei subprime, crack
di società quotate (Parmalat, Cirio, Ferruzzi…), crollo dei titoli bancari e
assicurativi; nel contempo i prezzi degli immobili, anche delle più scassate
bicocche, sono saliti alle stelle gonfiati dai tassi ai minimi del secolo;
3. il risparmio è denaro, moneta,
e come tale è soggetto ad inflazione, cioè a perdita di potere di acquisto,
ovvero a perdita di valore. Questa perdita di valore va a favore dello stato,
uno stato debitore in quanto è lui che emette tale moneta. Quindi l’inflazione
è una tassa, come ben sanno anche i sedicenni che studiano ragioneria.
Tutti sperimentiamo quotidianamente che in Italia c'è un'inflazione ben
superiore a quella ufficialmente dichiarata dall'ISTAT;
4. decine di migliaia di
risparmiatori nei decenni scorsi hanno ripopolato Svizzera, Montecarlo e
Austria, fuggendo dall’Italia, portando via i loro sudati soldi anche quando il
farlo costituiva reato, pur di difenderli e salvarli; far fuggire anche gli
ultimi rimasti sicuramente non aiuta l’Italia a risalire la china dello
sviluppo economico. Se verrà elevata l’aliquota sui redditi finanziari l’Italia
avrà perso per tali risparmiatori l’ultima attrattiva che le era rimasta. Di
paradisi fiscali sparsi per il mondo (o neanche troppo lontani) che li
aspettano a braccia aperte, e già pieni di Italiani, ne trovano quanti ne
vogliono. E gli anni '60 e '70 hanno
ampiamente dimostrato che i capitali in fuga non possono essere fermati;
5. in Italia i redditi da risparmio costituiscono
comunque, se non altro a livello psicologico, una parte consistente del potere
d’acquisto e di consumo delle famiglie; la diminuzione di tali redditi,
annientati dalla tenaglia bassi rendimenti – aumento della loro tassazione, ha
devastanti effetti depressivi su economia e consumi, innestando una spirale di
stagnazione che può durare decenni, come è successo in Giappone;
6. la fuga dagli investimenti finanziari spingerebbe la gente ad
investire ancora di più in immobili, e quindi causerebbe aumento dei prezzi
degli immobili già ora insostenibili;
7. a livello di Scienza delle
finanze, il beneficio per l'erario derivante dall’aumento della tassazione sui
redditi finanziari è miserabile, irrisorio, con più svantaggi che
vantaggi, mentre ne è ben chiara la creduta valenza
politico-demagogica, oltretutto nettamente obsoleta in relazione
all'attuale composizione del patrimonio della maggioranza degli Italiani: tutti
gli Italiani hanno qualche risparmio;
8. chi ha risparmi da investire in strumenti finanziari, ha tali
risparmi perché ha messo da parte una quota dei suoi redditi: redditi già
tassati dall’imposta sul reddito nei periodi fiscali in cui sono stati
percepiti; i risparmi sono quindi reddito già tassato;
9. i dividendi, in quanto utili societari, sono già tassati in capo
alla società, la quale li distribuisce al netto dell’imposta societaria ai
risparmiatori-azionisti, i quali poi, nuovamente, pagano l’imposta sostitutiva
su di essi; i dividendi sono quindi già
doppiamente tassati;
10. le plusvalenze e gli interessi sono guadagni per chi li percepisce,
ma perdite per chi li paga: il saldo finale per l’intera economia è zero, non
vi è valore aggiunto assoggettabile equamente a tassazione, né motivi equi per
cui il fisco si intrometta tra chi perde e chi guadagna;
11. se certi industriali italiani
(e occidentali in generale) non sono buoni a fare profitti non è per il carico
fiscale che subiscono, di fatto bassissimo: l’aliquota del 33% sul reddito
d’impresa è fittizia, visto che si applica non su tutto il reddito, ma solo sul
reddito imponibile, e qualsiasi commercialista è in grado di decimare
l’imponibile del reddito d’impresa. Le aliquote sui redditi finanziari, invece,
si applicano su tutto il reddito, fino all’ultimo centesimo, non essendovi
alcuna possibilità di dedurre costi e spese dall’imponibile. Quindi il
paragonare l’aliquota del 33% del reddito d’impresa a quella del 12,5% sui
redditi finanziari o è poco intelligente o è, più plausibilmente, ipocrita e
pretestuoso. Il vero problema, insormontabile, è che il costo del lavoro
italiano è dieci volte quello cinese o indiano;
12. per i risparmiatori le perdite
finanziarie (minusvalenze) sono deducibili dal reddito imponibile solo per
quattro anni, quando i cicli economici e di borsa durano ben più di quattro
anni. Esemplificando molto, se nell’arco di dieci anni il risparmiatore ha
guadagnato 10 e perso 20, con un risultato finale netto negativo (perdita) di
–10, ha comunque buone probabilità di pagare tasse come se avesse guadagnato +5
(può sembrare assurdo, ma è così, questa è la legge in vigore);
13. il risparmio è il principale
mezzo per la mobilità sociale. Le famiglie meno agiate possono sperare di
elevarsi dalla loro posizione sociale semiservile solo mettendo da parte
risparmi e costruendosi pian piano un proprio patrimonio familiare. Tassare il
risparmio delle famiglie, dei lavoratori, vuol dire condannarli a una
semischiavitù permanente.
Ricordo infine che la nostra
Costituzione agli articoli 42 e 47 tutela la proprietà privata degli immobili e
il risparmio in tutte le sue forme.
Nessuna tassa è a favore del
popolo, tutte le tasse sono contro il popolo. La via maestra è ridurre sprechi e spese, meno stato e più mercato, e non
più tasse a questo o a quello.
Filippo Matteucci
Economista
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27 maggio 2011
ELEZIONI: QUANDO SI VUOL PERDERE
ELEZIONI: QUANDO SI VUOL PERDERE
Milano, la Moratti sotto Pisapia.
I mass media di regime nulla ci hanno detto della rivolta dei cittadini contro
la movida, delle manifestazioni e degli scontri. I residenti vogliono che venga
rispettato il loro diritto al riposo notturno, a poter dormire di notte in casa
propria. La giunta della Moratti si e’ invece schierata a favore della movida,
dei quattro balordi tossici che schiamazzano di notte sotto le camere dei
cittadini, dei quattro gatti di esercenti i quali sulla movida e sull’insonnia
dei cittadini ci mangiano sopra, e contro la stragrande maggioranza dei
residenti. I cittadini residenti, lavoratori ed elettori, gliel’hanno fatta
pagare. Giustamente.
Il flop della Lega. Inutile
chiudere il Forum di Radio Padania per tappare la bocca ai propri elettori.
Quando un elettore vota Lega si aspetta che i clandestini che tentano di
sbarcare a Lampedusa vengano ributtati a mare, anche a costo di sparargli
addosso, esattamente come fanno altri paesi dell’Occidente “progredito”. E
invece no. Ordini superiori finalizzati al melting pot globalista hanno imposto
ai dirigenti della Lega un atteggiamento moscio, falsamente umanitario. E i
clandestini, promossi al rango di profughi non si sa da cosa, continuano a
sbarcare, a centinaia, a migliaia... Chi li vuole in casa propria? Certo non
gli elettori leghisti, i quali ai dirigenti della Lega l’hanno fatta pagare.
Giustamente.
Il PDL in calo. Se ti proclami liberista e difensore delle
partite IVA e dei ceti produttivi, devi ridurre drasticamente tasse e spesa
pubblica, devi favorire la mobilita’ sociale, piu’ che riformare devi attuare
una massiccia deregulation (non cambiare le leggi, eliminale!) lasciando il
massimo spazio al libero mercato, composto da tutti noi, e riducendo al minimo
lo stato strumento delle famiglie padrone. Non vai a rompere l’anima ai liberi
professionisti, che ti hanno votato, con demenziali innovazioni tipo la riforma
ammazza avvocati di Alfano. Difendi i piccoli e i medi, autonomi e
imprenditori, dallo stato e dalle multinazionali, dalle famiglie padrone degli
stati e delle multinazionali, e dai loro lacchè di sinistra e della destra
statalista. Specie quando hai come avversario una sinistra che inneggia al
modello tedesco, un mix di tasse strangolanti la mobilita’ sociale (tassazione
dei risparmi al 26%), di falsa ripresa keynesiana guidata dai consumi (vuol
dire che si inducono le famiglie dei lavoratori a proletarizzarsi sperperando i
risparmi per comprare i prodotti inutili o dannosi offerti dalle
multinazionali), di redistribuzione della ricchezza (creata dai ceti
produttivi, rubata ai ceti produttivi tramite stato, fisco, enti previdenziali
e inflazione, e finita, tramite la spesa pubblica, nelle tasche delle famiglie
padrone e dei loro lacchè del politburò). Se questo tedesco e’ il modello di
ripresa di un PIL, misura falsa e ingannevole a uso e consumo dei gonzi
keynesianizzati, bè, allora lasciatemi in recessione ancora un pò... E gli
elettori appartenenti ai ceti produttivi l’hanno fatta pagare al PDL che non ha
mantenuto le promesse di un vero liberismo. Giustamente.
Ma attenti. La sinistra e la
destra statalista, serve delle famiglie padrone, sono ancora peggio. Vogliono
dire tasse, spesa pubblica, contributi previdenziali, inflazione, debito
pubblico, obblighi e vessazioni burocratiche, blocco della mobilita’ sociale,
clientelismo, proletarizzazione dei ceti produttivi, delle famiglie, dei
lavoratori, del popolo. E invece sono proprio le famiglie dei lavoratori che
occorre rinforzare patrimonialmente e culturalmente, contro lo stato strumento
delle famiglie padrone.
Per questo, turandosi il naso,
per il momento, occorre ancora votare centrodestra. E nei prossimi mesi, invece
di perdere tempo a guardare le partite di calcio o le offerte dei centri
commerciali, entrare nei partiti e mettersi a lottare, in primis contro i
dirigenti dei partiti stessi, perche’ democrazia vuol dire comando diretto del
popolo, e non dei lacche’ dei padroni messi lì, sopra qualche poltrona di
piccolo potere partitico, per eseguire gli ordini delle famiglie padrone.
Se non ci occuperemo di politica,
la politica si occupera’ di noi.
Proletarizzandoci.
Filippo Matteucci
Economista liberista.
Pubblicato su L'Opinione del 19 Maggio 2011
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11 maggio 2011
DAL PALEOLIBERTARISMO AL LIBERISMO PRIVATISTA
DAL PALEOLIBERTARISMO AL LIBERISMO PRIVATISTA
IL PALEOLIBERTARIO di Alessandro Catanzano
" - Per la proprietà privata di ogni cosa, sasso, animale, che non sia un essere umano. - Per la tradizione in ogni sua forma - Per la libertà di circolazione su invito in un pianeta terra, oceani e mari compresi, completamente privato. - Per il diritto privato e non per il diritto pubblico. - Per la rivoluzione - nel senso astronomico del termine, cioè ritorno al punto di partenza - familiare, che riporti le famiglie, i clan, le libere associazioni al centro della società ed espella lo stato e il suo diritto corrotto e partigiano dalla vita degli uomini. - Per l'assenza di persone che impongano tasse e diano e tolgano concessioni di servizi obbligatori detti pretestuosamente pubblici, con libertà assoluta di offerta in concorrenza da parte di imprenditori. - Per la totale libertà di istruzione, non istruita da alcuno, ma da ciascuno scelta sul mercato. - Per la totale libertà di mercato di ogni bene e servizio su base volontaria tra chi compra e chi vende. - Per negare ogni tassa agli apparati militar-industriali - Per la sanità totalmente privata e ad adesione volontaria - Per meccanismi di assicurazione su base privata e volontaria - Per l'espulsione dal pianeta di ogni forma di economia pianificata - Per l'arte libera e il mecenatismo privato - Per meccanismi pensionistici totalmente privati e volontari - Per la giustizia privata, gli arbitrati, le composizioni delle controversie di fronte a giudici eletti dalle parti e a pagamento, disponibili sul mercato e apprezzati per la loro equità. - Per l'abolizione delle banche centrali e l'emissione privata di moneta basata su oro, argento o ogni altra cosa monetata dagli uomini liberi e non a corso forzoso - Per le elite naturali - Per la proprietà privata di ogni mezzo di produzione e contro il possesso pubblico di ogni mezzo di produzione - Contro ogni sovvenzione, ragionamento fiscale, incentivo statale, regolamentazione di settore, mediazione statale in economia - Per la libera impresa privata in ogni sua forma - Per il mercato nero - Per ogni intermediario privato - Per la divisione del lavoro e la specializzazione - Per le scuole naturali in ogni disciplina - Per ogni differenza e disegualianza su base volontaria - Contro ogni libertà che snaturi l'uomo, i suoi comportamenti socialmente accettati, le sue tradizioni millenarie che cambiano solo per migliorare. - Per ogni tradizione che è stata prima una novità che ha avuto successo."
Tratto da: http://privatismus.blogspot.com
DEMOCRAZIA TURNARIA - IDEE PER UN PROGRAMMA POLITICO MINIMO di Filippo Matteucci
"TURNARIETA' DELLE CARICHE PUBBLICHE
Applicazione del metodo della democrazia turnaria alle cariche politiche (soppressione delle elezioni, oggi pilotate tramite clientelismo, voto di scambio e socializzazione dei costi del consenso)
Applicazione del metodo della democrazia turnaria alle cariche dirigenziali (soppressione dei concorsi pubblici farsa)
Applicazione del metodo della democrazia turnaria alla Giustizia e all'Ordine Pubblico (soppressione dei magistrati di carriera e partecipazione di cittadini qualificati alla gestione e all'attuazione dell'Ordine Pubblico)
Per capire come funziona la democrazia turnaria leggere: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29320 http://democraziaturnaria.splinder.com/post/22156653/democrazia-turnaria http://democraziaturnaria.splinder.com/post/22347025/la-democrazia-turnaria-e-impossibile-credici-e-vai-a-ballare
STATO MINIMO MENO STATO, PIU' MERCATO
Meno stato, perche' lo stato non siamo noi, lo stato e' contro di noi. Lo stato non e' un soggetto, ma uno strumento delle famiglie padrone contro i ceti produttivi. Piu' mercato, perche' il mercato siamo noi, tutti noi. E noi, il mercato, siamo IL BENE. Le famiglie padrone, queste famiglie padrone, queste élite innaturali ben organizzate in sette, logge, cosche, e i loro stati, sono IL MALE.
Lo stato, visto come apparato predatorio e vessatorio, comodo strumento delle famiglie padrone contro il popolo, avrà competenze ridotte al minimo, limitate alla difesa dei confini da invasioni straniere, clandestini compresi, all'Ordine Pubblico, alla Giustizia Penale, ed eventualmente alla Sanità. La riduzione dello strapotere dello stato si ottiene tramite:
RIVOLUZIONE FISCALE
DRASTICA DIMINUZIONE DELLA TASSAZIONE Eliminazione delle imposte sul reddito, sostituite da una blanda imposta sul patrimonio (con deducibilità dell'inflazione dall'imponibile) Eliminazione dei contributi previdenziali obbligatori Eliminazione delle imposte sui trasferimenti immobiliari Eliminazione delle imposte sul risparmio
DIMEZZAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA ottenibile in primo luogo tramite lo smantellamento dei due grandi baracconi statali: gli enti pubblici previdenziali e la pubblica istruzione. Gli enti pubblici previdenziali vennero istituiti da Mussolini, un servo delle famiglie padrone della grande industria e della grande proprietà terriera, quindi non certo per il bene del popolo, ma per depredare i risparmi delle famiglie dei lavoratori, dei ceti produttivi. La scuola di stato venne istituita non per l'elevazione del popolo ma unicamente in funzione anticristiana, per togliere alla chiesa il monopolio dell'educazione, e poter così instillare fin dall'infanzia nei figli del popolo relativismo e ateismo.
ADOZIONE DI UNA MONETA D’ORO O RIGIDAMENTE ANCORATA ALL’ORO - a tutela dei risparmi delle famiglie contro la depredazione dei risparmi stessi effettuata dalle famiglie padrone tramite l’inflazione della carta moneta; - per rendere possibile la mobilità sociale, oggi impedita dalla svalutazione dei risparmi accumulati.
RAFFORZAMENTO DELLE FAMIGLIE DEL POPOLO NEI CONFRONTI DELLO STATO La famiglia, soggetto di diritti e di responsabilità, come centro dell'esistenza e strumento di forza degli individui e dei ceti produttivi, contro lo stato strumento delle famiglie padrone e dei ceti parassitari. Divieto di intromissione dello stato nelle questioni familiari. Soppressione del giudice tutelare, sostituito da un consiglio di famiglia. Responsabilità familiare, penale e civile, del coniuge e dei parenti in linea retta di primo grado.
QUALITA' DELLA VITA E VIVIBILITA' DELLE CITTA'
ORDINE PUBBLICO DI QUARTIERE Libero porto d'armi per la difesa contro chiunque della propria famiglia e della proprietà privata. Normativa antisbandati e antimovida, forte aggravamento di pena per il disturbo al riposo delle persone e l'ubriachezza molesta, divieto di inquinamento acustico, unificazione dei vari corpi delle forze dell'ordine in un'unica arma, ausiliato da ronde volontarie di cittadini. Divieto di prostituzione in strada, riapertura delle case chiuse con obbligo di gestione cooperativa da parte delle stesse prostitute. Workhouse coatte per i cittadini degradatisi a clochard o ad accattoni.
ORDINE PUBBLICO STRADALE Per la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacienti: ritiro pluriennale o perpetuo della patente, condanna per lesioni o omicidio dolosi.
LIBERALIZZAZIONE DEGLI STUPEFACIENTI Per togliere ogni possibilità di profitto alle famiglie padrone delle organizzazioni criminali, liberalizzazione di produzione, commercio e uso privato degli stupefacienti. Pene severissime, con ritiro pluriennale o perpetuo della patente, per lo stato di alterazione da stupefacienti e di ubriachezza in luogo pubblico.
PROBITA' NELLE RELAZIONI SOCIALI E NEI COMMERCI Reato di falso in bilancio con pene severissime e interdizione perpetua dai commerci. Eliminazione dei principi generali del favor rei (interpretazioni della legge favorevoli al delinquente) e del favor debitoris (interpretazioni della legge favorevoli al debitore che non paga i suoi debiti). Tutela creditoria efficace con immediato spossessamento dei beni del debitore insolvente e loro vendita in unica asta in tempi brevissimi. Sostituzione per quanto possibile della giustizia pubblica civile con arbitrati privati."
Tratto da : http://democraziaturnaria.splinder.com/
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